About Paola

Mi presento

Mi chiamo Paola Nuvolone, classe 1993 e amo definirmi un’eterna indecisa.

L’unico punto fermo della mia vita, l’unico vero obiettivo che mi sono prefissata già da bambina è quello di scoprire quanti più angoli del mondo è possibile scoprire e forse, proprio per questo motivo, già a 8 anni sapevo quello che avrei voluto studiare: prima il liceo linguistico e poi Lingue all’università. Per un’eterna indecisa, su questo avevo le idee abbastanza chiare.

Quando viaggiavo con i miei nonni, amavo prendere i depliant delle varie attrazioni e provare a leggerle ad alta voce in tutte le lingue, anche se da bambina ovviamente l’unica che conoscevo, a malapena, era l’inglese.

Ho cominciato a viaggiare molto piccola, con i miei nonni. Ogni anno, mi portavano con loro in crociera e questo modo di viaggiare mi è rimasto dentro a lungo. La possibilità di vedere così tanti posti in una sola vacanza mi piaceva tantissimo, ma questo volevo dire correre tantissimo e pianificare nei dettagli cosa vedere, per riuscire a tornare poi in tempo sulla nave.

Al liceo, ho cominciato a bramare di più. Le gite scolastiche non mi bastavano e, quindi, per spronarmi ad ottenere voti migliori, mio zio mi prometteva di portarmi in giro per l’Europa a patto di una media voti alta. E’ così che ho visitato Parigi per la prima volta. E’ così che ho convinto mia mamma a mandarmi a Malta quasi un mese, anche se il motivo base era studiare inglese.

Poi, c’è stata una svolta. Mi sono trasferita a Milano per l’università e mi sono innamorata di quella città. Ho vissuto a Milano per 3 anni e ne ho approfittato tantissimo per fare più viaggi possibili: Roma, Sicilia, Sardegna, Lisbona, Parigi di nuovo, Padova, Venezia, Como, Amsterdam.

Dopo la laurea triennale, alla fine sono tornata qui, in Liguria, a Taggia, perché purtroppo Milano non era più gestibile economicamente. Ho deciso di studiare ancora due anni a Genova, per poter avere tra le mani una laurea specialistica in lingue e ora vivo stabilmente a Taggia.

Nel 2016 ho conosciuto Omar, quello che ora è il mio compagno di vita e di viaggi. Lui non aveva mai viaggiato prima di incontrarmi e con me ha già toccato tanti posti.

Con le prime due crociere (lui aveva l’ansia di volare) abbiamo visto Marsiglia, Cadice, Barcellona, Valencia, Roma, Lisbona, Madeira, Lanzarote, Tenerife. Poi finalmente l’ho convinto a volare: nel 2017 a Budapest e nel 2019 in Thailandia, per il nostro viaggio più bello.

Avevamo tanti programmi per il 2020, ma ci siamo dovuti fermare e abbiamo scoperto angoli segreti della nostra Liguria.

Il Blog

Mentirei se vi dicessi che ho creato questo blog solamente come passatempo. Vi ricordate qual è il mio obiettivo: scoprire più angoli del mondo possibile. E quale miglior modo se non diventare una travel blogger? Non ho la pretesa di riuscirci, ma penso che il primo passo per riuscirci sia provarci.

Oltre alla passione per il mondo, fin da bambina ho coltivato altre due grandi passioni: la lettura e la scrittura. Ho iniziato a leggere davvero presto, grazie ai libri della Casa sull’albero e a Harry Potter. Questo mi ha portato a scrivere tanto. Tenevo diari personali sia alle elementari sia alle medie e, lo ammetto, alle elementari ho scritto un tema di quasi 60 pagine che dava sfogo alla mia immaginazione.

Tutto questo, per dirvi che questo blog nasce dalle mie più grandi passioni, che sono scrivere e viaggiare (leggere è un effetto collaterale, ma chi lo sa, magari parlerò anche dei miei libri preferiti).

Troverete racconti di viaggio autentici e divertenti, perché sono famosa per attirare le sfighe e per prendere decisioni sbagliate.


Troverete itinerari e consigli su dove dormire e su dove mangiare. A proposito di questo, i miei consigli sul cibo saranno ancora più utili a chi, come me, è celiaco e, quindi, potrebbe avere difficoltà a mangiare gluten free in giro per il mondo.


Troverete angoli nascosti della mia Liguria, perché vi porterò, tenendovi per mano, a visitare i borghi più belli vicini a me e, poi, chissà, magari ci allontaneremo verso levante.

La mia missione

“Vorrei fermare il tempo e viaggiare ,

Svegliarsi lontano non può farci male”

E qui scoprite un’altra mia passione, che è Cesare Cremonini, il cantante che mi legge la vita e l’anima da quando ho 6 anni.
La mia missione personale ormai la sapete benissimo.
Ma qual è la mia missione verso voi lettori?

Voglio portarvi con me, prendervi per mano e farvi vedere attraverso i miei occhi quello che di bello il mondo ha da offrirvi.

Voglio dimostrarvi che non serve un’agenzia di viaggi o una programmazione super dettagliata per un viaggio unico, ma a volte servono solo informazioni e capacità di adattamento.

Voglio mostrarvi come si può viaggiare spendendo poco, ma senza rinunciare a esperienze indimenticabili.

Voglio spiegarvi che la celiachia non è un problema quando si viaggia, perché basta prendere le giuste precauzioni e cercare i ristoranti adatti.

Voglio farvi amare la Liguria, e amarla un po’ di più anche io, perché fin da piccola ho sempre cercato di scappare da qui e, invece, ora mi ritrovo a scoprire posti così belli proprio nella terra da cui volevo fuggire.

Volete venire con me?