Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia

Non avevo mai fatto un viaggio intercontinentale prima d’ora, quindi ammetto che non è stato così semplice capire come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia.
Non so nemmeno come ho fatto a convincere Omar a prenotare.

Abbiamo deciso a giugno di partire a novembre. Il periodo non l’abbiamo potuto scegliere, ma fortunatamente avevamo a disposizione forse uno dei mesi migliori per organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: non avremmo dovuto affrontare temperature troppo alte a Bangkok, avremmo potuto visitare Chiang Mai durante la settimana del Loy Kratong (il famoso festival delle lanterne) e avremmo potuto scegliere una delle località situata nel Mare delle Andamane. 

Ho monitorato i voli per un paio di mesi su Skyscanner, il sito migliore per questa ricerca. Quando ho finalmente trovato un volo da Milano Malpensa a Bangkok al costo di €520 A/R con Emirates, non ho perso tempo e ho prenotato.

Ho cominciato a questo punto la parte più importante e forse più divertente: scegliere le tappe del mio viaggio di 17 giorni in Thailandia.

Ho comprato la Lonely Planet sulla Thailandia e ho letto un numero davvero alto di articoli di bloggers, per capire esattamente cosa sarebbe potuto interessare maggiormente a noi.

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia. Sicuramente acquistando la Lonely Planet.
Lonely Planet sulla Thailandia

Alla fine, ho scelto forse l’itinerario più classico, ma secondo me perfetto per la prima in Thailandia: 2 notti a Bangkok, 3 notti a Chiang Mai, 2 notti a Bangkok, 4 notti ad Ao Nang e la notte finale a Bangkok. 

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: spostamenti

Per spostarci tra una città e l’altra abbiamo optato per i bus notturni, soprattutto per risparmiare le notti che invece avremmo dovuto passare in hotel. Magari la comodità non è proprio il massimo, soprattutto a causa delle tortuose strade thailandesi, ma è la scelta che rifarei: prezzo abbordabile (€25 a testa circa), cibo e acqua compresi, così come la coperta e il transfer direttamente all’hotel.

Io e Omar sul bus notturno da Bangkok a Chiang Mai
Omar ed io sul bus notturno da Bangkok a Chiang Mai

Vi consiglio di prenotare sul posto, in modo da poter scegliere la compagnia migliore, magari aiutati anche dal personale alla reception del vostro hotel. 

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: dove mangiare senza glutine

Importante è anche la scelta dei posti dove mangiare. Io vi do un consiglio che a me sarebbe stato molto utile: lasciatevi ispirare. Non entrate in un locale solo perché vedete tanta gente, ma osservate bene e seguite il vostro istinto. Così abbiamo scoperto quello che sarebbe diventato il nostro ristorante preferito di Ao Nang

Per quanto riguarda lo streetfood , io e Omar non facciamo molto testo. Io sono celiaca e lui ha il morbo di Chron, quindi difficilmente ci vedrete mangiare alla bancarelle anche qui in Italia. Posso dirvi, però, che a Chiang Mai ci siamo fidati di più e qualcosa siamo riusciti ad assaggiare, stando comunque sempre ben attenti e osservando minuziosamente tutto. 

Io e Omar a Chiang Mai
Omar ed io a Chiang Mai

Nei locali e nei ristoranti, comunque, difficilmente capiranno il vostro bisogno di mangiare senza glutine, quindi vi consiglio di prendere sempre secondi piatti, troverete soprattutto pollo, verdura, sempre presente, e riso. Io ho mangiato tante zuppe, tanto riso e tantissima verdura. Potete invece assolutamente mangiare il Pad Thai, che è il piatto tipico thailandese, perché gli spaghetti sono di riso. Mangiate anche tanta frutta, perché oltre a essere naturalmente senza glutine, vi aiuterà a rinfrescarvi e rigenerarvi durante i momenti più caldi delle vostre giornate thailandesi.

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: dove alloggiare

Per capire come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia fondamentale è la scelta dell’alloggio e vi prometto che avrete l’imbarazzo della scelta. Si passa da ostelli e hotel a €10 a notte, se non meno, fino a super hotel di lusso, con prezzi abbastanza accessibili. Una notte al Lebua (chi ha visto “Una notte da leoni” sa di cosa parlo)costa poco più di €100 a notte. Mi sono pentita di non averci passato nemmeno una notte, ma è un motivo in più per tornare.

Ecco le mie scelte.

Saran Posthotel

Si tratta di un ostello carinissimo, a pochi minuti a piedi da Khao San Road e vicino a una fermata del Chao Praya, perfetta per raggiungere la zona dei templi. Le camere sono spaziose, con il bagno privato. All’ingresso, potrete raggiungere la zona delle camere solo con la vostra chiave, che vi darà quindi anche la possibilità di utilizzare il grande frigo pieno di bottigliette d’acqua gratuite proprio ai piedi delle scale. La colazione è nella norma: poca roba a disposizione, ma possibilità di scegliere un piatto caldo fatto con le uova fatto sul momento. €72 per due notti al Saran Posthotel.

Lanna Hostel

Si tratta nuovamente di un ostello, questa volta piccolissimo situato appena all’interno delle mura di Chiang Mai. Si entra scalzi, la camera e il bagno sono minuscoli, la colazione non è inclusa. Il prezzo è ottimo, adatto per chi sa adattarsi. 53€ per 3 notti al Lanna Hostel.

Woraburi Sukhumvit Hotel & Resort

Parliamo di un hotel con una posizione super comoda, vicino alla BTS e alla metro. E’ dotato di piscina al 12esimo piano, ideale per rinfrescarsi dopo una giornata afosa. Ha camere spaziose e pulite. La colazione è molto varia e il personale è molto gentile. L’ultima sera non riuscivo a prenotare il bus per andare ad Ao Nang e la receptionist è stata perfetta, perché ha chiamato lei la compagnia per assicurarci un posto a bordo. 79€ per 2 notti al Woraburi Suhkumvit Hotel & Resort.

DusitD2 Ao Nang

Abbiamo scelto una coccola per il nostro soggiorno al mare. L’hotel è splendido e si trova davvero a pochissimi passi dal mare. Abbiamo scelto una bellissima camera vista mare, spaziosa e con un bagno molto grande. La piscina era inclusa nel prezzo e, nonostante le spiagge vicine, devo ammettere che un tuffo nell’acqua fresca verso l’ora di cena è davvero rigenerante. La colazione è stata la migliore della vacanza, con cibo salato, cioccolata, frutta di ogni tipo, donuts e, davvero, qualsiasi cosa voi possiate pensare. 289€ per 4 notti al DusitD2 Ao Nang.

Avani Atrium Hotel

Hotel forse non all’altezza delle aspettative. Mi aspettavo un super hotel, ma gli interni erano un po’ datati e la zona piscina non proprio pulitissima. Salvo solo la posizione, davvero comoda per raggiungere poi l’aeroporto. €64 per una notte all’Avani Atrium Hotel

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: come ottenere il visto

Per un viaggio in Thailandia, tutto quello che vi servirà sarà il vostro passaporto, ovviamente con una validità di almeno 6 mesi. Infatti, il visto, completamente gratuito, ve lo darà direttamente il personale della compagnia aera con cui state viaggiando, poco prima di atterrare. Vi daranno un piccolo tagliando da compilare con le informazioni sul vostro viaggio: nome, cognome, paese di provenienza, motivo del viaggio, alloggio (basterà scrivere il nome del primo hotel in cui alloggerete).
Per uscire dall’aeroporto, oltre alla classica foto, vi prenderanno le impronte digitali e si terranno un pezzo di quel tagliando. Quello che rimane, lo dovrete custodire gelosamente perché vi servirà poi per uscire dal paese.

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: assicurazioni sì o no?  

Assolutamente sì! Non partite mai senza assicurazione di viaggio, soprattutto per periodi così lunghi e per mete così distanti.
Noi non ne avevamo mai acquistata una e, non avendola fortunatamente usata, non posso consigliarvi ad occhi chiusi Coverwise, quella da noi scelta.
Posso solo consigliarvi di valutare bene le condizioni e di non lasciarvi ammaliare da un prezzo troppo basso. 

Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia: conclusione

Questi sono i miei consigli su come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia.
Voi siete stati in Thailandia? Se avete qualche dubbio, chiedete pure nei commenti e vi consiglio di andare a leggere anche l’articolo in cui parlo di come organizzare un itinerario di viaggio perfetto.

14 commenti su “Come organizzare un viaggio di 17 giorni in Thailandia”

  1. Sì sono stata in Thailandia e mi piace molto, un paese accogliente, ricco di esperienze varie e con un mare bellissimo, solo forse troppo turistico, ho visitato altre destinazioni in Oriente un pò meno battute.

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  2. Io amo organizzare i viaggi! me li studio tutti nei minimi dettagli e decido tutto a tavolino grazie alle guide di viaggio e i blog che consulto! Sei stata bravissima e sono sicura che il viaggio sarà stato indimenticabile!

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  3. Ottimi consigli. Essendo ‘posh’ io in Thailandia mi sono spostata soprattutto in aereo, anche perché avevamo un po meno giorni a disposizione. Mi manca organizzare questo tipo di viaggi e non vedo l’ora di mettermi alla prova in 3, con mio figlio 🙂

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    • Io ho la “sfortuna” di avere Omar, che meno aerei prende meglio è! Comunque il bus notturno è l’ideale, sia per risparmiare tempo, sia per risparmiare money!

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  4. Si, sono stata in Thailandia e mi è piaciuta un sacco! Anche noi abbiamo organizzato tutto in autonomia e anche noi ci siamo ritrovati durante il famoso Loi Krathong. Organizzare da soli in Thailandia è molto facile, perchè le persone sono sempre tutte molto disponibili e gentili ed è una meta facile da girare e molto economica.
    Speriamo di poter presto ricominciare a organizzare viaggi come questo!

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    • Infatti, come primo viaggio organizzato interamente da me a lungo raggio, direi che me la sono cavata bene, anche per la facilità nel poterlo fare: dagli spostamenti ai prezzi economici!

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  5. Grazie per i consigli! La Thailandia è una meta che vorrò visitare e ogni volta che ho modo leggo sempre con piacere articoli a riguardo! Anche noi spesso usiamo gli autobus notturni…trucchetto fondamentale per viaggiare low cost 😁

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  6. Il nostro primo viaggio in Asia, solo un paio di anni fa. Un viaggio che ci è rimasto nel cuore! Anche noi niente bancarelle street food: tutti delicatini di pancia! Anche perché poi con davvero pochi euro si riesce a mangiare in ottimi ristoranti, quindi non vale la pena rischiare. A Bangkok ci stavamo facendo quasi tentare…prima di vedere dei topi comparire da una saracinesca e correre proprio davanti ai nostri piedi: fine della poesia da street food 😂

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  7. E niente, dopo questa lettura ovviamente la mia voglia di andare in Thailandia è aumentata ancora di più! A lungo non sono stata troppo ispirata dai viaggi asiatici, chissà perché, ma dopo aver visto il Vietnam mi si è aperto letteralmente un mondo! E poi il cibo! Yumm 😀

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