Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni
La capitale Thailandese ha così tanto da scoprire che forse non basterebbe un mese per poter ammirare davvero tutto. 
Io vi consiglio, qui, come condensare più attrazioni possibili e, quindi, cosa vedere a Bangkok in 6 giorni, includendo anche due gite fuori città. 

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni

Prima di capire cosa vedere a Bangkok in 6 giorni, noi abbiamo dovuto dividere il soggiorno in due tranches, in modo da prenotate due alberghi, che si sarebbero trovati in due zone diverse della città, per poter visitare meglio.

Io ho passato a Bangkok i primi 3 giorni del mio viaggio in Thailandia e, poi, sono tornata per altri tre giorni, dopo la tappa a Chiang Mai, dove abbiamo trascorso 3 giorni bellissimi. Quindi, ho prenotato il primo alloggio in zona Khao San Road e il secondo alloggio in zona Sukhumvit, due aree lontane tra loro, perfette entrambe per ammirare attrazioni diverse di questa caotica città. 

Ora che vi ho spiegato come mi sono organizzata per gli alloggi, possiamo finalmente entrare nel vivo e scoprire cosa vedere a Bangkok in 6 giorni

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni: i primi 3 giorni

Giorno 1. Come vi ho già accennato, per i primi 3 giorni in Thailandia ho prenotato un ostello vicino a Khao San Road, dove si trovano attrazioni che bisogna assolutamente mettere nella lista di cosa vedere a Bangkok in 6 giorni.

Siamo arrivati in aeroporto alle 7 di mattina e, come prima cosa, ci siamo diretti verso l’Airport Rail Link per raggiungere la fermata più vicina a Khao San Road e, poi, trattare per un passaggio in tuk-tuk fino in ostello.

Noi abbiamo scelto il Saran Posthotel, un grazioso ostello a pochi passi da Khao San Road e dal fiume Chao Praya.
Arrivati in ostello così preso, ovviamente la nostra camera non era ancora pronta, quindi abbiamo solo lasciato le valigie nella hall e abbiamo cominciato l’esplorazione di Bangkok.

Wat Pho

Cominciamo da uno dei più famosi templi di Bangkok: il Wat Pho

Per raggiungerlo, il giovane receptionist del nostro ostello ci ha consigliato di perdere un bus e noi abbiamo subito accettato. Saliti a bordo del bus, siamo rimasti affascinati dalla gentilezza delle persone a bordo. La bigliettaia ci ha rassicurata che ci avrebbe indicato la fermata a cui scendere, regalandoci un grande sorriso. Le altre persone a bordo, che avevamo ovviamente capito che eravamo turisti, ci guardavano e ci sorridevano incuriositi.
So che tutti definiscono la Thailandia “la Terra del Sorriso”, ma fidatevi che è tutta un’altra cosa assistere a gesti e sguardi gentili con i propri occhi.
Dopo una decina di minuti, ecco che ci dicono di scendere, perché il Wat Pho era proprio davanti a noi. 

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, questo è il tempio del Buddha sdraiato, la gigantesca statua interamente coperta di foglie d’oro. 
Vi consiglio, però, di non entrare solamente nel tempio del Buddha sdraiato per poi scappare via. Infatti, nel complesso del Wat Pho, potrete ammirare una serie di edifici molto belli.
Sarà che è stato il primo tempio in cui siamo entrati, ma è qui che mi sono innamorata delle magnifiche costruzioni Thailandesi, con queste meravigliose stupa che sembrano quasi toccare il cielo.

Le stupa del Wat Pho
Le stupa del Wat Pho

Il costo dell’ingresso è solamente 200 Baht e, come in tutti i templi Thailandesi, dovrete seguire le regole: entrare scalzi e spalle assolutamente coperte.

Wat Arun 

Usciti dal tempio, era l’ora di pranzo, quindi abbiamo scelto un ristorantino lì vicino per il nostro prima pasto Thailandese. Abbiamo pranzato nelle vicinanze perché, a pochi metri dal complesso del Wat Pho, c’è il molo che ci avrebbe permesso di raggiungere il Wat Arun in battello, al prezzo di soli 4 Baht. 

Eravamo davvero stanchi, ma questo non ci ha impedito di ammirare il tempio dell’alba, che si staglia fiero sulle acque del Chao Praya. L’ingresso è vicino al molo e il costo per l’entrata è 50 Baht. 

Il Wat Arun è un complesso magnifico. La torre principale è alta ben 82 metri, ma, causa di lavori di ristrutturazione, non si può salire in cima per ammirare il panorama di Bangkok. Fortunatamente, però, si può salire sulle balconate, anche se fare delle foto evitando la folla è praticamente impossibile.  

I colori e la maestosità di questo tempio vi lasceranno senza parole, quindi assaporate ogni immagine e riempitevi gli occhi di questa meraviglia.

Terminata la visita, siamo tornati in ostello, sempre attraverso il battello sul Chao Praya, per cenare vicino al nostro alloggio, in modo da andare a dormire presto in vista di una giornata molto impegnativa. 

Io seduta sulle scale del Wat Arun
Wat Arun

Giorno 2. Ci siamo svegliati all’alba per la nostra prima escursione Thailandese. In reception, infatti, abbiamo prenotato un tour che ci avrebbe portato prima al Damnoen Saduak Floating Market e poi al Railway Market

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni se non i suoi meravigliosi, caotici e colorati mercati? Vi assicuro che è stata una delle esperienze più belle del nostro viaggio in Thailandia.

Wat Saket

Terminata l’escursione, siamo tornati in ostello e abbiamo pranzato sempre nelle vicinanze, prima di prendere un tuk-tuk e indicare all’autista di raggiungere il Wat Saket, anche chiamato Montagna Dorata. Si tratta di un tempio costruito su una collina artificiale che domina tutta la città. Inutile dire che è uno dei posti migliori per ammirare una bellissima vista panoramica di Bangkok, al modico prezzo di 50 Baht. 

Non vi aspettate un complesso di templi come il precedente, perché si tratta di una salita di 300 gradini, che girano tutto intorno al perimetro del monte, creando quella che assomiglia a una scala a chiocciola. 
La collina del Wat Saket è alta 80 metri e, quindi, avrete tutto il tempo di per godervi la scalata verso la cima. La salita, infatti, è accompagnata da sculture che rappresentano scene caratteristiche della cultura buddhista, cascate, campane e gong giganti, piccoli templi e imponenti statue del Buddha. 

La meravigliosa vista dal Wat Saket
Il meraviglioso panorama dal Wat Saket

Terminata la salita, accederete ad un piccolo tempio, colmo di statue e angoli appartati, dove troverete i fedeli fermi a pregare. 
A questo punto, manco solo l’ultimissimo piano da raggiungere e la terrazza panoramica che vi permetterà di ammirare un’incredibile vista di Bangkok.
E’ sempre qui che si trova la grande stupa dorata che domina la collina. Prendetevi tempo per guardarvi intorno e assaporare questo meraviglioso panorama, perché non lo troverete da nessun’altra parte.

Chinatown

Scesi dal Wat Saket, cerchiamo nuovamente un tuk-tuk che ci possa portare alla prossima tappa della nostra lista di cosa vedere a Bangkok in 6 giorni: Chinatown.

Il nostro simpatico e sorridente autista ci ha lasciati davanti al Wat Traimit, un imponente tempio bianco che sembra uscito da un cartone animato.
Da qui, tutto ciò che dovrete fare è seguire il percorso consigliato dai piccoli cartelli, che vi indirizzano alle attrazioni successive. Godetevi, quindi, la passeggiata tra gli edifici del quartiere, i templi così particolari e i vicoli più tradizionali perché poi, verso la sera, dovrete assolutamente trovarvi sulla strada principale.

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni se non Chinatown?
Chinatown

Infatti, è proprio con il buio che potrete ammirare gli sfavillanti neon degli edifici illuminati e le grandi insegne cinesi. A rendere ancora più magica l’atmosfera sono tutti i ristoranti ai lati del vialone, che propongono stand sulla strada per attirare più clienti possibili.

Io, purtroppo, sono celiaca, quindi non mi sono fidata a mangiare street-food, però se voi non avete intolleranza o allergie alimentari, vi consiglio assolutamente di provarlo! Infatti, sarete attirati dal buonissimo odore delle bancarelle e, secondo me, vale la pena assaggiare le specialità cinesi. 

Noi, invece, abbiamo scelto un localino molto carino, anche per avere un po’ di aria condizionata e sfuggire al caldo di Bangkok.

Khao San Road

Un altro quartiere che non può mancare nella lista di cosa vedere a Bangkok in 6 giorni è sicuramente Khao San Road. Quindi, a pancia piena, decidiamo di prendere l’ennesimo tuk-tuk della giornata per arrivare proprio in Khao San Road, una delle vie più famose della città.

Khao San Road è qualcosa di sfavillante e esagerato. Qui, potere trovare davvero qualsiasi cosa. Potrete assaggiare i famosi insetti fritti oppure carne di coccodrillo. Potrete comprarvi vestiti tipici o qualsiasi tipo di souvenir. Potrete rilassarvi con un bel massaggio in uno dei tanti centri che vi si presenteranno lungo la via. Potrete decidere di farvi 6 freccine blu o del colore che preferite. Perché 6? Perché era il massimo di freccine da poter fare prima di essere obbligata a farmele su tutti i capelli, e non me la sono sentita. Potrete, ovviamente, anche prendervi qualcosa da bere in uno dei tanti locali che troverete intorno a voi.

Street food a Khao San Road
Street food a Khao San Road

Insomma, Khao San Road deve sicuramente esserci se dovete decidere cosa vedere a Bangkok in 6 giorni.

Giorno 3. L’ultimo giorno del primissimo soggiorno a Bangkok lo dedichiamo alla visita dell’ultimo tempo ancora ci mancava.
Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni se non il tempio che ospita il simbolo del Buddhismo?

Palazzo Reale

Abbiamo passato, quindi, la mattina al Wat Phra Kaew, il complesso che ospita anche il grande Palazzo Reale di Bangkok. Tra i templi della città, questo è il più caro. Pagherete l’ingresso 500 baht, dopo aver fatto tra l’altro una fila pazzesca. Infatti, è il complesso dove abbiamo trovato il maggior numero di turisti e, lo devo ammettere, non è stato troppo piacevole. 

Non siamo riusciti a fare una foto senza persone a disturbarci e, per muoverci tra le meravigliose costruzioni del Palazzo Reale, abbiamo dovuto spesso spintonare per schivare gomitate o, addirittura, ombrellate, visto che molte ragazze asiatiche utilizzavo gli ombrelli per proteggersi dal sole.
Nonostante questi piccoli imprevisti, forse il Palazzo Reale è il complesso esteticamente più bello, con le sue statue d’oro, le sue immense stupa e i meravigliosi edifici. 

Palazzo Reale
Palazzo Reale

L’attrazione principale è il Wat Phra Kaew, il tempio buddhista più importante della Thailandia, perché al suo interno si trova il Phra Kaew Morakat, il famosissimo Buddha di Smeraldo. Si tratta di una piccola statua scolpita in un unico blocco di giada verde, posta su un altare d’oro alto 11 metri. 

Assolutamente nessuno può avvicinarsi a questa statua e non si possono scattare nemmeno fotografie. L’unica persona che può toccare questo piccolo Buddha è il sovrano, che ad ogni cambio di stagione presiede alla cerimonia di camino d’abito del Buddha.
State attenti solamente all’orario di arrivo, perché il tempo chiude alle 15.30 e la visita all’interno del complesso dura almeno un paio d’ore. 

Con la visita al Palazzo Reale terminano i nostri primi 3 giorni a Bangkok, dove torneremo dopo la parentesi a Chiang Mai.

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni: gli ultimi 3 giorni

Per gli ultimi 3 giorni a Bangkok, prima di raggiungere Ao Nang e quindi il mare Thailandese, abbiamo optato per soggiornare al Woraburi Hotel, che si trova in zona Suhkumvit. L’hotel si trova a pochi passi dalla fermata Nana della metro, quindi permette davvero qualsiasi posto. 

Giorno 4. Dopo essere arrivati con un bus notturno da Chiang Mai, decidiamo di andare incontro all’aria condizionata, per sfuggire al caldo quasi estremo di Bangkok, quindi visitiamo 2 dei centri commerciali più famosi della città.

Siam Paragon

Il Siam Paragon non è solo un lussuoso centro commerciale, ma è anche molto popolare, tanto che i Thailandesi lo definiscono Pride of Bangkok. 
Al suo interno troverete marchi di moda internazionali di fascia alta, un enorme acquario, un super moderno cinema a 16 schermi e una quantità enorme di ristoranti di cucina internazionale e locale. 

Il Siam Paragon è davvero enorme, quindi dovrete stare molto attenti a non perdervi e, se capitate qui per pranzo, scegliete con cura dove mangiare, perché gli stand sono davvero tanti. 

MBK

L’MBK è uno dei centri commerciali più grandi dell’intera Asia, con i suoi 8 piani. 

Qui troverete oltre 150 ristoranti e 2000 negozi di abbigliamento, elettronica, cellulari e articoli di ogni genere. Ma non è finita qui, perché qui ci sono anche un cinema, un bowling e un karaoke. 

Nonostante i prezzi siano molto bassi, non sono comunque i più economici di Bangkok, perché questo centro commerciale è frequentato per lo più da Thailandesi di classe media. A differenza degli altri centri commerciali, però, qui potete provare a contrattare sul prezzo di qualsiasi prodotto. 

Lumphini Park

Dopo la visita a questi 2 centri commerciali, è arrivato il momento di fare una bella passeggiata all’aria aperta, però sul pomeriggio tardi, per evitare le ore più calde della giornata. Abbiamo, quindi, visitato il Lumphini Park, il polmone verde di Bangkok.

Si tratta di un grande parco verde, con un bel lago azzurro che sembra così lontano da come è la capitale Thailandese. Vicino al lago, è molto bello vedere, oltre gli alberi, lo skyline di alcuni grattacieli proprio dietro il parco.

Se dovete decidere cosa vedere a Bangkok in 6 giorni, mettete all’interno del vostro itinerario il Lumphini Park, perché troverete un’oasi di pace in una caotica Bangkok. 

Lumphini Park
Lumphini Park

Giorno 5. Per il quinto giorno a Bangkok, abbiamo organizzato una gita ad Ayutthaya, la ex capitale Thailandese. Mi sono innamorata tantissimo di Ayutthaya, quindi penso proprio meriti un capitolo a parte. 
Per questa gita, perderete tutta la vostra giornata, ma credetemi davvero quando vi dico che non può mancare nella vostra lista di cosa vedere a Bangkok in 6 giorni.

Giorno 6. Per l’ultimo giorno a Bangkok, scegliamo un altro centro commerciale: il Terminal 21. Si trova in Sukhumvit Road ed è direttamente collegato con la fermata Asok della BTS. 

Come suggerisce il nome, Terminal 21 è un alto edificio di 9 piani ispirato proprio al terminal di un aeroporto. Potrete notarlo agli ingressi, che sarebbero i gate, ma anche all’inizio di ogni scala mobile, dove troverete il cartello con su scritto “departure for” con il simbolo aereo in fase di decollo.
La cosa divertente è che ogni piano è ispirato ad una città importante del mondo, richiamandone i simboli più famosi. 

È stata la nostra ultima visita a Bangkok, perché in giornata avremmo preso il bus notturno in direzione Ao Nang. 

Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni: conclusione

In questo articolo, ho cercato di darvi più consigli possibili su cosa vedere a Bangkok in 6 giorni, che sicuramente è una città caotica e molto grande, quindi qualcosa bisognerà lasciare fuori. 

Fatemi sapere se i miei consigli sono utili e, se siete già stati a Bangkok, scrivete nei commenti cos’altro visitereste!

25 commenti su “Cosa vedere a Bangkok in 6 giorni”

  1. Se pensassi a un viaggio in Thailandia non so se scegliere necessariamente di passare così tanti giorni a Bangkok, ma sicuramente le attrazioni da vedere sono veramente tante e non metto in dubbio che ci si potrebbero passare molti più giorni!

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    • Bangkok ha troppe cose da vedere. Meno di 5 giorni sono impossibili da fare, soprattutto se la si usa come base per escursioni in giornata! Con il senno di poi, avrei dato forse più importanza ad altre mete che scoprirete più avanti!

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  2. La Thailandia è una meta in cima alla mia travel wishlist e visitare la capitale immagino sia d’obbligo, ci sono molte cose interessanti vedo quindi io prendo appunti, grazieee!!

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  3. Che bel giro avete fatto! Io ho potuto ammirarla solo in foto, ci sono stati i miei genitori e devo dire che è una città davvero bella. Mi incuriosiscono molto il Wat Pho e il Palazzo Reale.

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    • Il più bello, secondo me, è il Wat Arun. Il Palazzo Reale non mi ha fatto impazzire, ma penso solamente per la quantità di gente che c’era a visitarlo. Quindi, se andrai, attenzione agli orari!

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  4. Lasciateci viaggiare fuori Europa!!!! Mi hai fatto voglia di prendere il mio zaino e partire subito per Bangkok. Adoro l’Asia e questa è una meta nella mia lunga lista di paesi da visitare. Speriamo presto!

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  5. Bangkok è stato l’ultimo viaggio prima della pandemia . Lo ricordo sempre con grande affetto . Una città che mi è rimasta dentro

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  6. A me piacerebbe moltissimo vedere un Buddha gigante, e in secondo luogo uno dei centri commerciali di cui hai parlato perché sono sempre attratta (da turista) dagli eccessi, di qualunque tipo essi siano 🙂 Ma a Bangkok non sono mai stata, quindi ho letto tutto con molto interesse! Grazie! Confido nel ritorno alla vita normale anche turisticamente per andarci quanto prima!

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