Perché visitare Shakespeare and Company a Parigi

Amo leggere, amo i libri e, quindi, amo le librerie. A Parigi c’è una libreria speciale, che non potete assolutamente perdervi, per i colori suggestivi e la sua affascinante storia.
Cosa aspettate? Venite con me a scoprire Shakespeare and Company a Parigi, una delle librerie più magiche al mondo

Dentro la libreria Shakespeare and Company a Parigi
Dentro la libreria Shakespeare and Company a Parigi

Dove si trova Shakespeare and Company a Parigi

La libreria Shakespeare and Company si trova nel quartiere latino, a pochi passi dalla meravigliosa cattedrale di Notre-Dame-de-Paris. Guardando la cattedrale, troverete la libreria alla vostra destra, attraversato il ponte che dall’isola vi porterà sulla Rive Gauche della Senna. Vicino a un giardinetto, vedrete spuntare una tenda verde, con il nome della libreria scritto in caratteri cubitali. Al suo fianco, c’è un piccolo localino omonimo, dove potrete sedervi a bere un ottimo caffè. 

La magica entrata della libreria Shakespeare and Company a Parigi
L’entrata della libreria Shakespeare and Company a Parigi

Shakespeare and Company a Parigi: la storia

Shakespeare and Company è una libreria inglese nel cuore di Parigi, sulla riva della Senna, aperta nel 1951 e luogo, fin da subito, di incontro per scrittori e lettori anglofoni, diventando così un’istituzione letteraria.

La libreria fu fondata da George Whitman al 37 di Rue de la Bûcherie, al Chilometro Zero, il punto da cui tutte le strade francesi partono
Costruita nei primi anni del 17th secolo, la costruzione era inizialmente un monastero, la Maison du Mustier. George Whitman amava fingere di essere l’unico monaco sopravvissuto.

Quando la libreria fu aperta per la prima volta, venne chiamata Le Mistral. Whitman cambiò il nome con quello attuale solo nel 1964, per il 400esimo anniversario della nascita di William Shakespeare. Decise di cambiare il nome della libreria anche in onore di una libraria che ammirava, Sylvia Beach, che fondò, nel 1919, l’originale Shakespeare and Company. La sua libreria rappresentava un rifugio per i più famosi scrittori che espatriarono durante quegli anni, come Joyce, Hemingway, Stein, Eliot, Pound. 

Con la sua libreria, George Whitman voleva ricreare quel clima e quello spirito, così, velocemente, diventò anch’essa ritrovo per la vita letteraria degli espatriati a Parigi.
Dai primi giorni dell’apertura della libreria, gli scrittori, gli artisti e gli intellettuali vennero invitati a dormire tra gli scaffali e le pile di libri, su piccoli letti che diventavano panchine durante il giorno. Da allora, circa 30 mila giovani artisti vissero nella libreria, con sole tre richieste: leggere un libro al giorno, aiutare la libreria per qualche ora al giorno e produrre almeno una pagina autobiografica. 

Nel 2002, all’età di 21 anni, Sylvia Whitman, l’unica figlia di George, ritornò alla Shakespeare and Company per passare del tempo con il padre, ormai ottantaquattrenne, nel suo regno costruito da libri. Nel 2006, George mise, ufficialmente, la figlia a capo della libreria che tutt’oggi conosciamo. 

Perché visitare Shakespeare and Company a Parigi

Shakespeare and Company a Parigi rappresenta qualcosa che amo tantissimo.

Interni della libreria Shakespeare and Company a Parigi
Interni della libreria Shakespeare and Company a Parigi

Ho adorato la sua facciata, con questi colori vivaci e tutte questi giovani che entravano e scattavano foto anche solo all’ingresso, per documentare che erano riusciti a scattare un ricordo senza che nessun altro passasse loro davanti, cosa difficilissima in questo magico posto.

Ho adorato i suoi scaffali quasi disordinati, con tutti questi libri dalla copertine colorate che sembravano pronti da essere presi e letti. Fortunatamente, gli scaffali sono ordinati e classificati in base ai generi letterari e alle iniziali degli scrittori.

Ho adorato quello che ho trovato salendo le scale color rosso fuoco. Un altro piano, da cui proveniva una musica leggera. Troverete, qui, un signore che suona al pianoforte, con un gatto seduto vicino a lui che ti fissa. E, sempre qui, anche una macchina da scrivere, di quelle di una volta: un’altra piccola chicca, che mi ha fatto innamorare di questa libreria.

Scalinata della libreria Shakespeare and Company a Parigi
Scalinata della libreria Shakespeare and Company a Parigi

Se comprerete un libro, vi chiederanno se volete il loro timbro sulle prime pagine. Io ho accettato, per avere un ricordo in più di questo posto, che sembra quasi un Paese delle Meraviglie per chi, come me, ama i libri. 

Shakespeare and Company a Parigi: conclusioni

Spero di avervi convinto a visitare Shakespeare and Company a Parigi. Oltre ad essere un luogo molto instagrammabile, requisito ormai fondamentale ai giorni nostri, è un posto ricco di storia, legato ad artisti e scrittori famosi, che vi farà innamorare dei suoi colori e dei suoi locali. Riuscirete a visitarla tranquillamente anche se avete pochi giorni a disposizione, perché è davvero molto vicina a Notre-Dame-de-Paris, che non può sicuramente mancare in un itinerario a Parigi.

Conoscevate questa libreria? Vorreste visitarla? 

29 commenti su “Perché visitare Shakespeare and Company a Parigi”

  1. Qualche anno fa, stavo leggendo un libro in cui i due protagonisti si davano appuntamento proprio in questa libreria, così quando sono stata a Parigi per un viaggio brevissimo è stata una delle poche tappe che ho deciso di vedere. E ne è valsa assolutamente la pena perché è un posto magico! Ogni tanto faccio acquisti sul loro sito, nell’attesa di tornare di persona.

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  2. Due volte a Parigi e non ci sono mai stata. Sono sempre stati viaggi di corsa, quindi, ahimè, ho dovuto rinunciare ad alcune tappe fondamentali come questa. Che magia anche solo l’edificio che trovo davvero incantevole e caratteristico!

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  3. che posto incantevole! Sono stata diverse volte in quella zona ma la libreria mi è proprio sfuggita. la cosa molto particolare è anche il fatto che sia una libreria inglese con libri scritti in inglese in terra di Francia! Ma si sa che la cultura allarga gli orizzonti e cancella i confini. Bellissimo post!

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  4. Questo è un suggerimento molto interessante. Io sono una lettrice accanita e quindi adoro le librerie; questa mi pare particolarmente originale e poi è inserita in un contesto fantastico. Mi fai venire voglia di visitarla!

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  5. Ho visitato molte librerie particolari in giro per il mondo , Porto, Santorini, Venezia … ma questa mi mancava davvero . Ora mi hai fatto venire voglia di tornare subito a Parigi .

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  6. Anche io amo librerie… specialmente se storiche e inserite in contesti suggestivi. Come amo nei mercatini dell’usato le pile di libri vecchi da spulciare. Questa è davvero una chicca da visitare, grazie! Una domanda: vende libri nuovi o usati/antichi?

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  7. Ci sono stata! Totalmente per caso, tra l’altro 😀 passeggiavamo in zona e io adoro le librerie, specialmente quelle piccole e strapiene di libri. Questa mi ha attirato per le pile di libri accatastati. Mi chiedo tutt’oggi come facciano a trovare un libro specifico dentro a quell’affollamento di carta! Meraviglioso.

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  8. Nel viaggio a Parigi che avrei dovuto fare questa estate in occasione del mio compleanno una tappa era riservata qui: il mio compagno è stato 5 volte in questa splendida città e sempre è andato da Shakespeare and Company per farsi ispirare! Purtroppo non sono potuta partire, spero di rifarmi presto!

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  9. Mi sono già innamorata di questo posticino, anche se non ci sono mai stata! Adoro leggere e adoro le librerie, questa è davvero speciale! Quando andrò a Parigi non mi lascerò di certo scappare una capatina qui. 🙂

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  10. Sono stata a Parigi un paio di volte (sono passata almeno 8/9 anni ormai!) e non conoscevo quest’affascinante e storica libreria! Devo aggiungerla nel mio prossimo itinerario nella capitale francese.

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  11. Avendo soggiornato nel quartiere latino, non potevo non visitare questa libreria spettacolare!! In zona c’è anche the Abbey Bookshop, piccola e straripante di libri.

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