6 libri da regalare a Natale

Il Natale si sta avvicinando sempre di più e, se siete in cerca degli ultimi regali da fare, siete capitati nel posto giusto.
I libri, infatti, possono essere uno strumento ideale da regalare ai parenti oppure agli amici, così, insieme alle Travel Blogger Italiane, vi propongo 6 libri da regalare a Natale. 

6 libri da regalare a Natale: i nostri consigli

Dovreste saperlo ormai: mi piace leggere, ma solitamente ho poco tempo. Ero riuscita a farvi una lista dei miei libri letti nel 2022, ma so già che eviterò di farvela per questo 2023, perché ne ho letti troppo pochi, purtroppo. Per questo motivo, ho pensato di mettere insieme i consigli di alcune delle Travel Blogger Italiane per darvi qualche idea per i vostri regali!
Spero, quindi, possano esservi utili i nostri 6 libri da regalare a Natale.

Il bacio sulla fronte
Consigliato (e scritto) da Sara Bontempi, di Iris e Periplo Travel

“… andavamo a cercare il nonno Pasquale per salutarlo e ricevere il suo bacio sulla fronte,
sicuramente il più intimo e memorabile che ricorderemo tutti noi nipoti per sempre…”.

Il Bacio sulla fronte è il romanzo d’esordio di Sara Bontempi, che narra delle domeniche trascorse dai nonni durante gli anni Ottanta e Novanta. Un periodo in cui la domenica era ancora considerata un giorno di riposo interamente dedicato alla famiglia e al relax. La storia si svolge nel contesto di una famiglia numerosa che ogni domenica si riunisce presso il Capannone, il soprannome affettuoso per la casa dei nonni, immersa nei boschi. L’autrice, un membro della famiglia Urrico raccontata nel libro, ha deciso di raccogliere le storie e gli aneddoti di queste domeniche straordinarie in un libro, con l’obiettivo di preservarle e condividerle con chi non crede che un periodo così meraviglioso, senza smartphone o Netflix, sia mai esistito. 

Il fulcro della storia è il rituale affettuoso tra nipoti e nonni, in particolare il bacio sulla fronte ricevuto dal nonno Pasquale. Questo gesto intimo e memorabile diventa un simbolo indelebile dell’infanzia dei nipoti, un legame che li accompagnerà per sempre. Un nonno sempre indaffarato, pieno di idee nella testa ed invenzioni realizzate con le sue mani in giro per la casa.

“Il suo sorriso dolce che spuntava dietro quei caratteristici baffoni bianchi, è una delle immagini che si è impressa profondamente nei nostri cuori e che rimarrà con noi per sempre. Era un sorriso che trasmetteva calore, creatività e l’amore che metteva in tutto ciò che faceva.”

La nonna Maria era la donna più buona che si possa conoscere, sempre pronta ad aiutare e a mettere le mani in pasta per preparare favolosi banchetti per la sua grande famiglia, ogni domenica.

“Fin da giovane la nonna Maria coltivava una passione innata per la cucina, senza mai dover consultare una ricetta scritta. Era capace di creare piatti che, pur essendo spesso semplici e basati su ingredienti economici, davano la resa nel piatto. 
La sua cucina era povera, ma aveva la magica abilità di trasformare anche gli ingredienti più umili in autentiche delizie culinarie.
Anche quando poteva permettersi ingredienti più costosi, la sua abilità nel rendere ogni piatto appetitoso e delizioso rimaneva invariato.”

Con la prefazione della scrittrice e giornalista Daniela Merola, è pubblicato dalla Casa Editrice LFA Publisher, disponibile nelle migliori librerie e store online.

Lasciatevi avvolgere dalle emozioni scaturite da un luogo e dalle persone che, nel corso del tempo, non hanno mai smesso di apprezzare la straordinaria forza della famiglia. Perdersi tra le storie e le esperienze di chi comprende il vero significato dell’unione familiare è un viaggio affascinante e ricco di preziosi insegnamenti.
Il libro Il bacio sulla fronte è la scelta perfetta per un regalo natalizio destinato a coloro che amate di più. Attraverso le pagine di questa opera, si aprirà un varco temporale che vi condurrà a rivivere l’amore intramontabile dei tempi passati.

6 libri da regalare a Natale: Il bacio sulla fronte
Il bacio sulla fronte

I Leoni di Sicilia,
Consigliato da Barbara Bier, di Wanderlust In Travel

I Leoni di Sicilia è un’opera che si distingue per la sua capacità di fondere abilmente la narrativa storica con una trama avvincente e personaggi memorabili. 
La storia si snoda attraverso gli occhi dei membri della famiglia Florio, una dinastia che ha giocato un ruolo cruciale nella trasformazione sociale ed economica della Sicilia del XIX secolo.

Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è la sua capacità di catturare l’essenza di un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti sociali ed economici. 
La Sicilia del XIX secolo era un crocevia di culture e tradizioni, e l’autrice Stefania Auci riesce magistralmente a dipingere questo affascinante scenario storico. Dai balli sfarzosi ai drammi familiari, il romanzo offre una panoramica completa della vita in quel periodo, immergendo il lettore in un mondo ricco di dettagli e sfumature.

I personaggi sono magistralmente sviluppati, ognuno con la propria personalità e motivazioni. Dal patriarca della famiglia, Ignazio Florio, che con la sua visione imprenditoriale ha contribuito in modo significativo allo sviluppo economico della regione, ai figli che devono affrontare sfide e intrighi, ogni membro della famiglia Florio porta con sé un bagaglio emotivo che rende la storia avvincente e coinvolgente.

Il legame con Favignana, l’isola delle Egadi, diventa un elemento cruciale della trama. La tonnara, con le sue tradizioni millenarie e il ruolo centrale nella vita dell’isola, offre uno sfondo ricco di sfaccettature culturali. 
I dettagli accurati sulla tonnara e la vita sull’isola aggiungono profondità e autenticità alla narrazione, trasportando il lettore in un mondo in cui la tradizione e l’innovazione si intrecciano in modo affascinante.

Per di più, la scrittura di Auci è un piacere per i sensi. La sua prosa evocativa trasporta il lettore direttamente nelle strade affollate di Palermo, nei salotti eleganti dei Florio e sulle barche che solcano le acque azzurre intorno a Favignana. 
L’autrice ha il dono di rendere vividi i luoghi e i personaggi, creando un’esperienza di lettura coinvolgente e indimenticabile.

Nel corso della narrazione, “I Leoni di Sicilia” si distingue anche per la capacità dell’autrice di inserire abilmente temi universali che attraversano le epoche. 
L’amore, l’ambizione, i conflitti familiari e la lotta per il successo sono tessuti con maestria nella trama, rendendo la storia dei Florio non solo un riflesso del loro tempo, ma anche una riflessione su aspetti umani intrinseci e eterni. 

Questa dimensione universale rende il libro accessibile e coinvolgente per una vasta gamma di lettori, creando un ponte tra il passato e il presente.
In particolare, il ruolo delle donne nella storia emerge con forza e rilevanza. Stefania Auci presenta donne forti e determinate, ognuna con la propria voce e influenza all’interno della famiglia Florio. 

Attraverso le vicissitudini di personaggi femminili come Franca Florio, l’autrice offre una prospettiva affascinante sulla complessità delle relazioni familiari e sulle sfide che le donne dell’epoca affrontavano nella società conservatrice del XIX secolo. 
Questo approfondimento arricchisce ulteriormente il tessuto narrativo, dando vita a una storia che, pur ancorata al suo contesto storico, parla in modo incisivo alle sensibilità contemporanee.

Secondo me, I Leoni di Sicilia non è solo un libro, ma un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, arricchito da dettagli storici accurati e personaggi che rimarranno nel cuore del lettore. Regalare questo romanzo a Natale non è donare solo un libro, ma un’esperienza letteraria completa appassionerà chiunque ami perdersi in storie avvincenti e in contesti storici ricchi di fascino.

I Leoni di Sicilia
I Leoni di Sicilia

Storia del mondo in 500 viaggi in treno
Consiglio di Francesca, di On My Railway

Il treno conserva un fascino intramontabile che non ha paragone con altri mezzi di trasporto. Infatti è proprio grazie alle vie ferrate che l’uomo ha iniziato ed esplorare il mondo, ponendo le basi per il concetto di viaggio come lo intendiamo oggi.
Oggi molti scelgono di viaggiare in treno più per l’esperienza in sé che per la comodità. Infatti il treno permette di spostarsi da un posto all’altro rilassandosi e ammirando panorami spettacolari che difficilmente si possono avvistare dall’oblò di un aereo.

Se hai qualche amico o parente appassionato di viaggi e ferrovie, il libro Storia del mondo in 500 viaggi in treno di Sarah Baxter è il regalo perfetto per farlo felice. Questo prezioso volume è una vera e propria bibbia per gli amanti dei treni: al suo interno sono infatti raccolti centinaia di stupefacenti viaggi ferroviari da ogni parte del mondo. 

Il libro è suddiviso in sei capitoli che hanno come filo conduttore la storia e l’evoluzione del nostro pianeta. Dagli albori della civiltà ai tempi moderni, le sue pagine trascineranno il lettore in un coinvolgente viaggio nel tempo, seguendo le tracce di uno dei mezzi di trasporto più antichi e affascinanti del mondo.
Il libro inizia con un capitolo dedicato alla preistoria, in cui l’autrice presenta una serie di tracciati ferroviari che, attraverso canyon, deserti e montagne rocciose, conducono fino alle prime testimonianze della specie umana.

Proseguendo nella lettura si viene catapultati nel periodo racchiuso tra l’alba dei tempi e il 600 dopo Cristo, scoprendo incantevoli ferrovie in grado di riportare alla luce i fasti di antiche civiltà e imperi perduti, per poi giungere alle tratte medievali che, con i loro tracciati tortuosi, accompagnano il lettore sulle rotte di antichi commerci, pellegrinaggi e campagne militari che hanno fatto la storia.

Continuando a viaggiare nel tempo, le pagine approdano nell’epoca tra il 16° e il 17° secolo per ripercorrere le migrazioni di pionieri ed intrepidi esploratori che, con le loro scoperte, aprirono le porte al mondo moderno.
L’autrice affronta quindi la nascita e l’evoluzione della via ferrata, conducendo i lettori a bordo delle prime linee ferroviarie che hanno rivoluzionato il settore dei trasporti e permesso l’esplorazione di nuove frontiere.

Infine, le ultime pagine sono dedicate alle linee ferroviarie più all’avanguardia che meglio rappresentano i traguardi raggiunti nel tempo dall’uomo, ora libero di percorrere in poche ore distanze che sarebbero state inimmaginabili fino a qualche secolo fa.
In questo capitolo viene dato risalto anche alla nostalgica tendenza che ha riportato in auge diverse tratte ferroviarie in disuso, ora percorse da locomotive a vapore che sono diventate delle vere e proprie attrazioni turistiche.

Storia del mondo in 500 viaggi in treno è sicuramente un libro che ogni amante dei viaggi dovrebbe tenere sul comodino, ma non è di certo l’unico. Se ti interessa scoprire altri titoli a tema ferroviario, qui trovi un articolo dedicato ai migliori libri sui viaggi in treno.

Storia del mondo in 500 viaggi in treno
Storia del mondo in 500 viaggi in treno

Attraverso: come ho attraversato l’Islanda a piedi durante l’estate più piovosa degli ultimi trent’anni, di Davide Zambon, autoprodotto, 2021
Consigliato da Silvia, di Bagaglio Leggero

Vuoi per le storie, vuoi per gli stilemi del genere, i libri che raccontano trekking e cammini sono un po’; come quelli che parlano di alpinismo: chi è appassionato stravede, e non aspetta altro che leggere del prossimo bivacco con il sedere gelato, del prossimo pasto poco nutriente consumato in condizioni proibitive, della disperazione per l’attesa di una meta che non si avvicina mai.

Gli altri, rovesciano gli occhi all’indietro e si annoiano a morte.
Ecco. Se c’è una cosa che fa Attraverso, è quella di provare a schivare gli stilemi, e trasformare il resoconto di una traversata estrema in un romanzo di formazione (nei primi capitoli), in una storia di fatiche (ma sempre con un occhio divertito) e in un compendio di atmosfere, leggende, usi e costumi islandesi.

Che poi, “estrema” si fa per dire. L’autore è il primo ad assicurarsi che chi legge abbia chiaro che la traversata a piedi dell’Islanda che ha fatto, tenda sulle spalle e nuvole gonfie di pioggia sempre sulla testa, non è stata un’impresa perché impossibile, proibitiva o altro, ma perché era lui ad essere un fin troppo impreparato e normale: non un super atleta, ma un ragazzo che è stato capace di sbagliare l’acquisto di una giacca impermeabile (uno dei tre oggetti chiave per un trekking in Islanda), di caricare troppo lo zaino, di sopravvalutare la sua resistenza.
Tanto più che, appena messo piede in Islanda, sono gli isolani stessi a dirgli che è l’estate più piovosa degli ultimi trent’anni.

Paesaggi di Islanda
Paesaggi di Islanda

Attraverso nasce dal diario che Davide ha scritto durante le lunghe notti in tenda, poi shakerato insieme a tante letture a tema nordico durante il Covid. È un libro autoprodotto perché, come ha detto durante una presentazione, letteralmente gli scottava tra le mani.

Detto questo, cosa c’è nel libro, e chi può piacere?
Nel libro prima di tutto c’è un trekking di 330 chilometri coast-to-coast, da nord a sud, attraverso L’Islanda: una prima metà monotona e desertica (con tanto tempo per pensare), una seconda metà classificata come uno dei dieci trekking più belli al mondo. 
Ci sono pioggia e vento, campeggi polverosi, ghiacciai distanti e laghi color della perla, tantissimi passi, i famigerati guadi islandesi da fare a gambe nude, pranzi e cene cucinate sul fornelletto, solitudine, riflessioni sulla fisicità e la geografia dell’isola, sull’infilarsi in situazioni scomode, sulla zona di comfort (che pare mancare sempre), sul fare trekking.

C’è anche un po’ di Reykjavik, c’è la luce infinita dell’estate islandese – il sole non tramonta mai – c’è un personaggio secondario del quale è impossibile non affezionarsi, c’è un gigante buono e una situazione estrema (questa sì) che però non si può proprio spoilerare. E ci sono tanti trucchi per evitare di fare gli stessi errori durante un trekking.

A chi può piacere Attraverso? A chi sogna l’Islanda ma vuole una prospettiva diversa dalla solita Ring road, a chi ama in genere i viaggi scomodi e decisamente non patinati, a chi vuole sentirsi raccontare una storia cadenzata dai passi. E anche agli amanti di cammini e trekking, chiaro!

Noi, pedalando in Europa
Consigliato da Fabiana, di Carolina va in città

Questa è la storia di un viaggio estivo. No, non si tratta di un viaggio qualunque se i protagonisti sono una coppia di cicloviaggiatori nati negli anni ’50, con il sogno di girare l’Europa in bicicletta.  
Partiti dal Veneto una mattina di Luglio e arrivati a Parigi un mese più tardi, Serena e Domenico Modolo, raccontano tappa per tappa il viaggio che li ha visti attraversare tre Paesi: Germania, Belgio e Francia, in sella alle loro biciclette, muniti di tanta voglia di scoprire e di scoprirsi, una pedalata alla volta. 

In questo libro che é fatto di tracce, di itinerari e di spunti, ci raccontano un’esperienza unica e attraverso le loro avventure e anche le loro divertenti disavventure che non sono di certo mancate, ci insegnano a pianificare e ad affrontare un cicloviaggio, poco importa l’età.
Serena e Domenico all’anagrafe non sono più dei ragazzini ma é di certo con gli occhi e il cuore di due ragazzini, che girano l’Europa con quel senso di libertà e spensieratezza che solo in sella alle loro bici riescono a trovare fino in fondo.

É il vento caldo che li accompagna, i panorami che cambiano in continuazione sotto i loro occhi e le loro ruote, é un nuovo albergo, una nuova cucina che li accoglie, un pranzo di pesce in riva al mare, un prato verde o una città da fotografare.
Pedalano, si fermano e poi camminano Serena e Domenico, e insieme a loro, camminiamo anche noi, attraverso i loro racconti, i loro ricordi e i piccoli dettagli che fanno di questo viaggio estivo un libro da leggere.

Pagina dopo pagina si scoprono un po’ delle culture, delle tradizioni e anche un po’ della vita dei due protagonisti, oltre a musei, panorami e paesini da visitare.
Il libro si lascia leggere veloce quasi fossimo in sella alla bici in piena discesa ma c’è da dire che é anche e soprattutto un libro pratico. Una guida con percorsi da scaricare e tracce da poter replicare se si avrà voglia di provare a fare il loro stesso viaggio o anche solo una piccola parte. 

Serena e Domenico, che di bici se ne intendono, non sono dei principianti e tutte le tracce dei vari percorsi che troverete nel loro libro, sono state ben studiate e ponderate per non lasciare spazio a troppi imprevisti o alla fatica.
Poi come potrete leggere voi stessi, gli imprevisti ci sono stati, impossibile sarebbe stato evitarli tutti, ma i protagonisti hanno saputo prontamente reagire ed agire di conseguenza per non rischiare di rovinare anche solo una minima parte di questo lungo e bel viaggio.

Ma ora veniamo al perché questo sarebbe un magnifico regalo da fare e da farsi: è un regalo perfetto a chi ama i viaggi in generale, a chi ama viaggiare stando comodamente sul proprio divano ma anche e specialmente a chi vuole provare un viaggio in bici o chi ne é già appassionato.
Insomma, è un libro proprio per tutti e per tutte le età.
Parola di Carolina va in città

Noi, pedalando in Europa
Noi, pedalando in Europa

Quando le montagne cantano
Consigliato da me

Tra i 6 libri da regalare a Natale non potevo non mettere un romanzo che mi è rimasto nel cuore, per la bellezza non solo della storia, ma anche della caratterizzazione dei personaggi e delle descrizioni di un paese e di una cultura che mi ha sempre affascinata: il Vietman. Vi avevo parlato di questo splendido romanzo già qui, ma ora approfondiamo un pochino.

Quando le montagne cantano è la storia una famiglia vietnamita, la cui vita viene completamente stravolta dalla guerra. Come spesso accade in momenti come questo, la famiglia perde tutto e viene divisa, lasciando alle spalle qualcuno e perdendo qualcun altro lungo il cammino.
In particolare, il romanzo parla del rapporto tra nonna e nipote, con tante ferite addosso che fanno davvero fatica a ricucirsi. Solo arrivando alla fine della storia scoprirete davvero ogni passo, ogni episodio che le ha portate spesso a scontarsi, ma la maggior parte delle volte a volersi davvero bene. 

Lo consiglio per chi ama viaggiare, non solo fisicamente, ma anche con la fantasia, perché vi ritroverete a camminare tra le strade del Vietnam, a vivere la cultura di un popolo così lontano geograficamente da noi, a capire anche parte della loro storia, una parte crudele e triste. 

6 libri da regalare a Natale
Un po’ di Vietnam, tra i 6 libri da regalare a Natale

Lo consiglio a chi ama storie di famiglie unite, divise, ritrovate, lacerate. La famiglia rimane sempre la famiglia e in questo romanzo lo si capisce davvero, per motivi che non vi posso scrivere per non spoileravi troppo, ma che spero scoprirete leggendolo, perché merita davvero. 

Insomma, Quando le montagne cantano è un libro che rimane impresso, che ti accarezza il cuore, che ti fa riflettere, sorridere e spesso anche arrabbiare, perché la guerra del Vietnam non l’abbiamo vissuta in prima persona, come non viviamo in prima persone tante realtà di quest’epoca, ma sicuramente farà riflettere anche su tutto quello che ci succede intorno.

6 libri da regalare a Natale: conclusione

Grazie alle Travel Blogger Italiane, siamo riuscite a mettere insieme consigli per 6 libri da regalare a Natale, tutti diversi tra loro e, proprio per questo, adatti a tutti. Passiamo da libri di viaggio, a libri emozionali, per tutti gusti davvero. 

Voi avete letto qualcuno di questi libri? Ne consigliereste altri?
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!

24 commenti su “6 libri da regalare a Natale”

  1. Ho divorato I leoni di Sicilia e L’inverno dei leoni, capolavori letterari a mio parere. la storia emozionante della famiglia Florio non mi ha più abbandonato, l’ho un pò fatta mia. D’altronde come dimenticarsi di personaggi che hanno fatto la storia della Sicilia e dell’Italia intera!

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  2. Tra questi ho letto solo i Leoni di Sicilia, che mi è piaciuto tantissimo sia per la scrittura che per la storia raccontata in maniera avvincente. Tra quelli che non ho letto mi ispira molto Storia del mondo in 500 viaggi in treno.
    Per quanto riguarda quelli che ho letto io e che consiglierei, tra i titoli che più mi sono piaciuti di questo 2023 c’è senza dubbio Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow di Gabrielle Zevin.

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  3. Grazie per i preziosi consigli, anche io come te non riesco più a ritagliarmi il tempo che vorrei dedicare alla lettura. Quindi mentre prima leggevo un libro anche solo se mi stuzzicava la copertina o il titolo (ritrovandomi spesso con robaccia noiosissima, che veniva immediatamente regalata alla biblioteca) adesso devo muovermi con più attenzione e scegliere attentamente cosa cominciare.

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  4. Non conoscevo nessuno di questi libri ma sarei curiosa di leggere Come ho attraversato l’Islanda a piedi durante l’estate più piovosa degli ultimi trent’anni e Storia del mondo in 500 viaggi in treno. Attualmente sto leggendo un vecchio libro di Bill Bryson, autore che parla di viaggi in maniera divertente, spassoso è il suo Una passeggiata nei boschi.

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  5. Sarò ripetitiva ma è la verità: I Leoni di Sicilia l’ho divorato. No ho ancora visto la serie tv ma sono stata da poco a Palermo e ho rivissuto molte delle pagine del romanzo. La scrittura è dirompente, scorrevole e tiene incollati fino alla fine. Consigliatissimo!

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  6. Intanto grazie per aver inserito il mio romanzo, che parla di emozioni familiari, anche sotto le feste natalizie. Gli altri spunti di lettura me li sono segnati e saranno le mie prossime letture!

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  7. Premetto che secondo me il libro è sempre un regalo perfetto e non solo a Natale. Io regalo libri a tutti e in ogni occasione e adoro quando li regalano a me. Dato che in un mio prossimo viaggio ci potrebbe essere il Vietnam ho deciso che regalo a me stessa Quando le montagne cantano e mille grazie per il bellissimo consiglio

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    • Io trovo che sia sempre difficile regalare libri, perché io sono molto selettiva, però effettivamente se si conosce bene una persona è un regalo perfetto. Sono contenta di averti convinto per Quando le montagne cantano.

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  8. Leggo molto e regalo libri perchè li trovo belli come oggetti e aprendoli hanno un mondo interiore che vale la pena conoscere. Qui nella tua lista ho già trovato qualche spunto per i prossimi regali!

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  9. Tra questi libri ho divorato I Leoni di Sicilia e anche il seguito l’Inverno dei Leoni e mi sono piaciuti tantissimo, scritti bene e un’immersione nella storia siciliana. Ho letto anche Quando le montagne cantano, mi è piaciuta molto l’ambientazione in Vietnam però ho trovato un pò più lento il libro, mi ha preso meno comunque i libri legati ai viaggi mi ispirano sempre molto.

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  10. Consiglierei anche io “I leoni di Sicilia” come regalo e, anzi, regalai a mio padre il secondo volume della saga dopo che lesse il primo per il suo compleanno! Tra gli altri titoli, mi attira tantissimo “Noi, pedalando in Europa”.

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  11. Finalmente in questo dicembre sono riuscita a tornare a leggere, cosa che amo davvero tanto fare. I Leoni di Sicilia li ho nella lista da qualche tempo, sto aspettando di vedere la serie perché prima vorrei proprio leggere la saga!

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